
16/06/10
01/06/10
30/05/10
09/08/09
05/07/09
27/06/09
20/06/09
27/05/09
24/05/09
22/05/09
15/05/09
13/05/09
27/04/09
28/12/08
Modena, 27/04/09
Grazie all'entusiasmo e all'esperienza di un giovane pastore fiumalbino è stata recuperata l'antica pratica della transumanza, facendone rivivere i ritmi, i gesti, le emozioni.
Seicento tra pecore capre e agnelli, tre cani da pastore belga, due maremmani con relativi 11 cuccioli, 16 asini e un puledro appena nato, ecco a voi i compagni di viaggio di Mirco Nardini, pastore trentenne di Fiumalbo che lo scorso autunno ha intrapreso il viaggio lungo le antiche vie della transumanza per portare, come una volta, il suo gregge alla ricerca di nuovi e più caldi pascoli. Da Foce Giovo sul crinale appenninico tra Emilia e Toscana al Basso Polesine, duecentocinquanta chilometri a piedi seguendo il percorso tracciato dalle esigenze del gregge ed animato dall' entusiasmo di una passione autentica che Mirco coltiva da più di vent'anni quando, ancora bambino, iniziò ad occuparsi di pecore ed altri animali.
Un'esperienza unica e significativa che riporta in vita antiche usanze e tradizioni e che sottolinea il valore e l'importanza del recupero di mestieri in via di estinzione. Per questo motivo il Parco del Frignano ha voluto essere sostenitore e soprattutto divulgatore dell'iniziativa, inserendola all'interno del progetto "Mestieri itineranti e antiche vie" (seguito dai Centri di educazione ambientale di Nonantola, Pavullo e del Parco del Frignano), e cercando il coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso la partecipazione attiva delle scuole . I ragazzi sono stati chiamati ad approfondire l'argomento realizzando ricerche, producendo elaborati ed incontrando Mirco e le sue pecore in particolari momenti del suo viaggio.
L'esperienza inoltre è seguita da IAL Cisl Emilia Romagna che, attraverso il progetto Parchi di Cultura, da anni promuove e valorizza il patrimonio culturale del territorio e il "turismo sostenibile" ed ha voluto cogliere l'imprendibile occasione di seguire passo-passo il percorso della transumanza con un "blog" ovvero un diario on-line (accessibile dai siti www.parcomedioevo.it - www.parcoluoghidellanima.it) per raccontare le fasi salienti del lungo cammino anche grazie a materiale video e fotografico.
Il pastore fiumalbino si è presentato entusiasta della partecipazione ed interesse rivolti alla sua impresa ed ora, che lui e la sua allegra brigata si accingono al ritorno a casa, esprime il desiderio di un coinvolgimento ancora più ampio, dimostrando la massima disponibilità nei confronti di operatori turistici e di settore intenzionati a valorizzare vie e percorsi di altri tempi e a far conoscere e riscoprire, riti, usanze, tradizioni e lavori ormai dimenticati.
La transumanza ci riconduce al desiderio di "rallentare" i ritmi incalzanti della vita moderna e di riappropriarci di uno stile di vita più in sintonia con la natura, in grado d'incuriosire e "contagiare", prima fra tutti, gli escursionisti che forse sentiranno il richiamo e il bisogno di affiancare il gregge, magari lungo le vie più antiche (via Vandelli, via Romea-Nonantolana) o in luoghi suggestivi (castelli, rocche, borghi, pievi, abbazie.) per rivivere atmosfere d'altri tempi.
Dopo la tosatura delle pecore, Mirco è pronto per ripercorrere a ritroso i chilometri che lo separano da casa. Dal Comune di Papozze (Rovigo) si muoverà in direzione ponte di "Ficarolo" a Bondeno di Ferrara dove attraverserà il Po per raggiungere il fiume Panaro che lo condurrà fino a Casona di Marano e da qui inizierà a salire verso l'Alto Frignano dove l'avventura continuerà. Pronti a partire ?
Visualizza la galleria fotografica completa
Fotografia: Stefano "Torre" Torreggiani
parchi di cultura |
Luoghi dell'anima |
parco del medioevo
Per informazioni:
IAL Cisl Emilia Romagna - Direzione Area Emilia
Tel.+ 39 059 821459 - email:
info@parchidicultura.it